Accentrica Storytelling: la civiltà che emoziona

foto ConcentusÈ impossibile descrivere le emozioni che si provano ad ascoltare i racconti di Andrea Galasso in Accentrica Storytelling, accompagnato dalle vibrazioni delle corde delle chitarre di Valerio Iori e della voce di Gloria Anastasi.

Ci sono le emozioni delle parole e della musica, ma anche delle immagini rigorosamente in seppia proiettate sullo schermo che, insieme alle candele, contribuiscono a creare un’atmosfera magica e profonda allo stesso tempo nello spazio Concentus. Le storie che Andrea racconta, non senza emozionarsi lui stesso, parlano di diritti civili e sono le storia con cui siamo cresciuti e maturati: dagli U2 a Nelson Mandela, da Francesco a Chiara d’Assisi (protagonisti di una storia inedita); da Rosa Parks a Martin Luther King fino ai Beatles; da Bjork a Sophie Scholl (anche la storia di quest’ultima è inedita). Sono emozioni intense e coinvolgenti che hanno catturato per più di un’ora l’attenzione di un pubblico variegato e attento.

In un periodo storico in cui, da una parte si danno per scontati i diritti acquisiti, dall’altra si è atterriti dai devastanti atti di terrorismo, questo storytelling ha una forza talmente incisiva che dovrebbe essere utilizzato per educare i nostri ragazzi, comunicando loro un senso di responsabilità e di civiltà che troppo spesso si sono persi.

Monica Zarelli

Giornalista, laureata in Scienze Politiche, lavora da molti anni in una società pubblica, dove si é occupata di comunicazione, ufficio stampa e gestione contenuti di numerosi siti internet. Attualmente segue la promozione e la gestione di programmi per lo sviluppo delle imprese e del territorio. Mamma di Sofia, pratica danza, nuoto e sport all'aria aperta, anche se recentemente si é appassionata al Krav Maga. Adora gli impressionisti e ama, non segretamente, un Lorenzo che di cognome fa Jovanotti.

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