Mutilazioni – femminile plurale

“Mutilazioni – femminile plurale” è lo spettacolo messo in scena dal regista Paolo Orlandelli per raccontare le storie vere di una danzatrice pakistana sfigurata dall’acido, di Francesca Baleani, massacrata di botte e gettata in un cassonetto dei rifiuti dal suo ex-marito e di una prostituta minorenne cambogiana. Sette attrici e una flautista danno voce e anima a casi di violenza, fisica o psicologica, perpetrati ai danni delle donne, alternando riflessioni sui profondi equivoci che spesso trasformano l’amore nel suo esatto contrario.

In un’epoca in cui la donna continua ad essere considerata un oggetto di piacere, un’entità sacrificabile, spesso in virtù dell’educazione maschilista che gli uomini ricevono dalle loro stesse donne-madri, non si è ancora trovato un equilibrio con l’ambiente che ci circonda e con la terra che ci ospita, e dunque con la donna, generatrice di vita.

Di e con: Simona Buccheri, Marina Collacchi, Floriana L’Arco, Giovanna Gentile, Francesca Perrotti, Giuliana Rauccio, Chiara Settembre. Al flauto: Anastasia CecereMUTILAZIONI2-page-001.

Lo spettacolo è in programma al Piccolo Teatro Campo d’Arte, in via dei Cappellari 93 a Roma, dal 22 al 25 maggio 2014.

Monica Zarelli

Giornalista, laureata in Scienze Politiche, lavora da molti anni in una società pubblica, dove si é occupata di comunicazione, ufficio stampa e gestione contenuti di numerosi siti internet. Attualmente segue la promozione e la gestione di programmi per lo sviluppo delle imprese e del territorio. Mamma di Sofia, pratica danza, nuoto e sport all'aria aperta, anche se recentemente si é appassionata al Krav Maga. Adora gli impressionisti e ama, non segretamente, un Lorenzo che di cognome fa Jovanotti.

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