Lucia Ianniello, l’emozione del jazz

20151122_212537Emozionante serata domenica sera alla Casa del Jazz a Roma: Lucia Ianniello ha presentato il suo primo CD da bandleader, dal titolo “Maintenant”, pubblicato dall’etichetta inglese Slam Productions. Ad accompagnarla, Diana Torti (voce), Vincenzo Vicaro (clarinetto e sassofono tenore), Paolo Tombolesi (pianoforte e tastiere) e Riccardo Di Fiandra (basso elettrico).

Le performance della trombettista sono caratterizzate dall’assenza della batteria e dall’uso strumentale della voce senza testo. Il risultato è un’esibizione evocativa, di immagini e paesaggi sonori, un po’ visionaria, con una ricerca particolare sulla melodia e sui timbri. Le stratificazioni di suoni con modalità contrappuntistiche, la sensibilità e la passione hanno catturato, in ogni momento della serata, l’attento pubblico presente in sala. La Ianniello è anche compositrice e arrangiatrice, oltre ai suoi brani originali nel disco sono previsti tre brani omaggio a Horace Tapscott, trombonista, pianista e leader della Pan Afrikan Peoples Arkestra. E’ forte infine l’emozione nelle parole della musicista nell’annunciare la splendida esecuzione del brano composto da Giuseppe La Spina, scomparso tragicamente a febbraio.

Monica Zarelli

Giornalista, laureata in Scienze Politiche, lavora da molti anni in una società pubblica, dove si é occupata di comunicazione, ufficio stampa e gestione contenuti di numerosi siti internet. Attualmente segue la promozione e la gestione di programmi per lo sviluppo delle imprese e del territorio. Mamma di Sofia, pratica danza, nuoto e sport all'aria aperta, anche se recentemente si é appassionata al Krav Maga. Adora gli impressionisti e ama, non segretamente, un Lorenzo che di cognome fa Jovanotti.

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