Nel Silenzio del Tempo conferma la voglia di ascoltare poesia

Fra le letture Oro bianco ravviva l’orgoglio tiburtino e Paltosamente la curiosità

Sabato pomeriggio, Lettori Virali ha avuto il piacere di presentare Nel silenzio del tempo, raccolta di poesie appena uscita in libreria di Paolo Cordaro per Ensamble. All’interno dell’accogliente Parco dei Lotti Antonelli al Dream Coffe Bar di Tivoli Terme, il freddo di questi giorni si è fatto sentire ed insieme ad esso la voglia di poesia, folta è stata infatti la partecipazione alla presentazione del libro.

Ad animare l’iniziativa anche i dipinti ad olio di Maria Teresa Cusenza e le letture delle opere a cura di Antonio Alfonsi, tra le quali la poesia che ha dato nome all’intera opera, Nel silenzio del tempo, poi Thrênos, In ogni tempo e Indolosa pena, poesie che sono state rappresentate anche in dipinti da Maria Teresa. Fra le letture Oro bianco, opera dedicata al travertino, vero e proprio volano economico dell’hinterland tiburtino, ed agli operai e scalpellini del territorio. La presentazione è stata condotta da Chiara Buccione e Paolo ha ricordato che “la poesia fu scritta in occasione di un evento dedicato al travertino all’interno di una cava, toccando a me il momento poetico, essendo presenti altre rappresentanze artistiche, tra cui installazioni. La poesia si intitola Oro bianco perché effettivamente non ce ne rendiamo conto noi, Roma è un museo a cielo aperto e quello che c’è a Roma di Tivoli è una cosa veramente incredibile, tante volte sembra impossibile, dal colonnato di Piazza San Pietro al Colosseo, opere talmente grandi e importanti, conosciute in tutto il mondo ed ho anche pensato agli operai, scalpellini, manodopera rilevante e faticosa. Ho voluto dare il giusto valore alla pietra che in silenzio sta lì al Colosseo e guarda passare tutti nel caos ma anche quegli operai che in silenzio hanno lavorato una vita per queste realizzazioni”. In chiusura è stata letta la poesia Paltosamente, il cui gioco di suoni e silenzi di significati ha incuriosito i presenti. Il testo è un esempio di scrittura metasemantica, dove le parole inventate e prive di significato convenzionale creano un effetto di straniamento e gioco linguistico. Il suono che diventa silenzio di significato.

“Nel silenzio del tempo” è una raccolta poetica che attraversa i paesaggi dell’anima, della memoria e delle emozioni, intrecciando esperienze personali, riflessioni esistenziali e suggestioni della natura. La raccolta alterna poesie brevi e intense a componimenti più lunghi e narrativi, con uno stile che oscilla tra il lirico, il meditativo e il visionario. Le immagini sono spesso vivide e sensoriali, con frequenti metafore e sinestesie. Il tono varia dall’intimo e malinconico al luminoso e speranzoso, passando per momenti di denuncia sociale e riflessione civile. (dalla Sinossi dell’opera a cura di Chiara Buccione)

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Gianluca Giura

Innamorato di Marilyn Monroe, Bob Marley, Fabrizio De André, della Roma e di Francesco Totti. Avvocato con un Master in Giurista d’Impresa, presta il suo tempo come funzionario pubblico. Incapace di risolvere qualsiasi problema si è dato alla compilazione di liste della spesa “copia e incolla” e canzoni di 4° ordine di cui qualche volta ama vantarsi.